Cormano, nuova viabilità e attivazione del parcheggio di via Sauro


Gli interventi previsti nell’ambito di Brianza Expo, il progetto di Ferrovienord e Regione Lombardia per il rilancio della linea Milano-Seveso-Asso
Investimento complessivo da 75 milioni di euro, 35 quelli destinati alla realizzazione della nuova stazione unificata di Cormano-Cusano

Milano, 8 agosto 2014 – Una nuova rotatoria tra le vie Sauro e Battisti, a Cormano, e un nuovo parcheggio con 50 nuovi posti auto in via Sauro: sono i primi risultati degli interventi che Ferrovienord sta realizzando a Cormano nell’ambito del Progetto Brianza Expo, lanciato nel novembre 2013 in collaborazione con Regione Lombardia, che prevede la riqualificazione e l’ammodernamento della linea Milano-Asso di Ferrovienord, con
interventi per un investimento complessivo di 75 milioni di euro. La nuova viabilità e i 50 nuovi posti auto (su 83 complessivi) sono solo una parte degli interventi per la realizzazione dello scalo unificato di Cormano-Cusano, la cui attivazione è prevista per marzo 2015. La nuova stazione diverrà uno degli snodi principali della linea e porterà a un sensibile miglioramento della regolarità dei treni e degli standard di sicurezza.

L’investimento per la realizzazione dello scalo unificato è stato di 35 milioni di euro. La nuova stazione vedrà anche un innalzamento degli standard di sicurezza, grazie all’eliminazione dei passaggi a livello, alla creazione di sottopassi e all’attivazione di moderne banchine.

Al termine dei lavori, a Cormano sarà quindi disponibile un’area di sosta per 83 posti auto complessivi, di cui 3 per disabili, e 100 mq ulteriori per parcheggiare moto e bici. L’area potrà essere utilizzata anche dai visitatori dell’adiacente Museo del Giocattolo. Sul versante di Cusano Milanino è previsto invece un parcheggio con 105 posti auto, di cui 4 per disabili, e 13 posti moto.

E’ prevista anche la creazione di un sistema di piazze coperte con servizi al viaggiatore, l’eliminazione di due passaggi a livello, la creazione di un sottopasso, di una passerella in via Vittorio Veneto e di un’altra per il collegamento tra la stazione e via Rodari (lato Cormano).
L’accessibilità alle due banchine, sia dal lato Cusano Milanino che da Cormano, sarà garantita da sottopassi dotati di ascensori.

A supporto del servizio è prevista invece la realizzazione di un binario di attestamento/precedenza oltre ai due di corsa, di un binario di ricovero, di due banchine lunghe 250 metri, alte 55 centimetri, dotate di teleindicatori e impianto di diffusione sonora.

Oltre agli interventi in corso a Cormano, il progetto Brianza Expo prevede la realizzazione della nuova fermata di Bruzzano, la ristrutturazione completa delle stazioni di Meda, Merone ed Erba e il completamento degli interscambi di Cesano Maderno e Camnago-Lentate.

Nelle altre stazioni della linea sono previsti interventi per la creazione di sottopassi, l’innalzamento e l’allungamento delle banchine e la realizzazione di pensiline. Le altre stazioni interessate dagli interventi di riqualificazione sono quelle di Paderno Dugnano, Varedo, Bovisio Masciago, Seveso, Cabiate, Carugo-Giussano e Arosio.

Numerosi i benefici per i viaggiatori una volta ultimati i lavori: la stazione unificata di Cormano-Cusano consentirà infatti di risparmiare 3 minuti di viaggio a tutti i pendolari, il potenziamento degli impianti di Meda, Merone ed Erba consentirà invece di rendere più regolare la circolazione su tutta la linea, migliorando gli incroci tra i treni nella tratta a binario unico.

“Oggi consegniamo al territorio i primi frutti del lavoro che stiamo facendo a Cormano per la realizzazione della nuova stazione unificata – spiega il Presidente di Ferrovienord, Carlo Malugani. Cormano ha da oggi una viabilità nuova e più posti auto, e questi sono i primi risultati concreti, in attesa dell’attivazione della nuova stazione, in programma per marzo del prossimo anno, ha proseguito Malugani. Risultati che sono anche frutto del lavoro din squadra tra Ferrovienord e Regione Lombardia, ma anche della serietà, del lavoro e dell’impegno di un’azienda radicata nel territorio quale è Ferrovienord”.