Circolazione Treni

La circolazione

Gestione della circolazione

Le linee e le stazioni ferroviarie in funzione dell’attrezzaggio tecnologico sono caratterizzate da specifici sistemi di esercizio identificabili con modelli organizzativi per la gestione della circolazione treni e del traffico ferroviario nel suo complesso.
I sistemi di esercizio presenti sulla rete FERROVIENORD sono i seguenti:

Dirigenza locale
La circolazione è gestita direttamente dai Regolatori della Circolazione (Capistazione) presenti nelle stazioni, che hanno la responsabilità della sicurezza e del coordinamento della circolazione nella stazione di loro giurisdizione e alle tratte limitrofe.

Dirigenza Centrale Operativa con CTC
La sicurezza della circolazione così come la regolazione del traffico dei treni sono affidate ad un unico Dirigente Centrale Operativo, per un intero tratto di linea, che dal Posto Centrale telecomanda le stazioni sulla linea, dove sono presenti i sistemi che garantiscono la sicurezza.

Dirigenza Centrale Operativa con ACCM
Assume gli stessi principi della Dirigenza Centrale Operativa integrando le funzioni principali di gestione a distanza delle stazioni e di regolazione del traffico sulla linea oltre che con gli apparati di telecomando anche con l’ausilio di ACC

IERI OGGI


Circolazione dei treni

Modello organizzativo/Regimi di circolazione

Responsabile

Ruolo Esercitato

Dirigenza locale

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Capostazione

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Gestisce la circolazione treni nell’ambito giurisdizionale del proprio impianto e nelle tratte limitrofe

Dirigenza Centrale Operativa CTC

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Dirigente Centrale operativo

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Gestisce la circolazione treni nell’ambito di una intera linea di giurisdizione

Dirigenza Centrale Operativa ACCM

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Dirigente Centrale operativo

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Gestisce la circolazione treni nell’ambito di una intera linea di giurisdizione avvalendosi anche di apparati ACCM



Sale operative

Obbiettivo: Garantire la massima sicurezza della circolazione e mantenere la continua efficienza e utilizzabilità della rete sono due dei nostri principali compiti.

Organizziamo le attività di comando e controllo del traffico ferroviario e provvediamo alla gestione sicura della circolazione dei treni su 330 km di rete distribuita su 26 relazioni di linee e che conta 124 stazioni per le Imprese Ferroviarie clienti che svolgono servizi di trasporto passeggeri e merci.

La gestione della circolazione è impostata su regolamenti e procedure interne sviluppate sulle base delle caratteristiche infrastrutturali e sull’attrezzaggio tecnologico delle linee e degli impianti che compongono la Rete, in maniera tale da ottenerne il miglior utilizzo in termini di sicurezza e di capacità assegnata. La tecnologia che regola i sistemi di distanziamento dei treni e le modalità di comando e controllo del traffico e che contraddistingue le diverse direttrici, ha permesso di individuare vari modelli organizzativi preposti alla regolazione del traffico (Dirigenza locale, Dirigenza Centrale Operativa). La quasi totalità della rete è gestita attraverso comando e controllo del traffico attraverso sistemi di telecomando CTC ed è prevista la progressiva introduzione di apparati ACCM.

Una Sala di Controllo centrale da cui viene costantemente supervisionato lo stato della circolazione treni sulla rete.

La nuova Sala di Controllo Centrale è caratterizzata da strumenti tecnologici e personale specializzato per il monitoraggio in tempo reale della circolazione dei treni su tutte le direttrici che compongono la rete. In particolare viene:

  • Supervisionata 24 ore al giorno, la circolazione di circa 9.000 treni al giorno su oltre 553 km di binari;
  • Verificato lo stato di efficienza degli enti che compongono l’infrastruttura ferroviaria: binari, deviatoi, segnali, sistemi tecnologici di sicurezza, eccetera;
  • Coordinata la gestione del traffico ferroviario al verificarsi di emergenze o criticità di particolare rilevanza

La Sala operativa opera in sinergia e coordinamento con le varie Sale operative delle IF clienti, gestendo tutte le attività necessarie per garantire la continuità della circolazione treni in caso di anormalità, guasti o eventi esterni che determinano perturbazioni al traffico ferroviario.