H2iseO: conclusi i lavori degli impianti di Iseo e Edolo, rispettata la scadenza PNRR

Sono stati completati i lavori di costruzione degli impianti di produzione e distribuzione di idrogeno di Iseo e Edolo, realizzati da FERROVIENORD nell’ambito del progetto H2iseO. Il Gruppo FNM ha dunque pienamente centrato gli obiettivi necessari per ottenere, tramite Regione Lombardia, i finanziamenti del PNRR per il progetto. I fondi assegnati sono pari a 97,2 milioni di euro, su un totale di 362,4 milioni, e sono relativi a questi due impianti e all’impianto di rifornimento di idrogeno di Rovato, in servizio dal 2025. L’effettiva erogazione dei finanziamenti era vincolata al rispetto di alcune scadenze: la prima “milestone” riguardava la cosiddetta “Obbligazione giuridicamente vincolante”, ossia la sottoscrizione dei contratti necessari per la realizzazione degli impianti, entro il 31 dicembre 2023; l’ultima riguardava appunto la “Conclusione dei lavori” entro il 30 giugno 2026.
La messa in servizio degli impianti avverrà a seguito delle attività di collaudo che verranno effettuate e completate nelle prossime settimane e sarà allineata all’esecuzione dei test dinamici dei nuovi treni a idrogeno. A tal riguardo, infatti, a seguito del rilascio da parte di ANSFISA dell’Autorizzazione di Messa in Servizio (Amis) per la circolazione dei nuovi treni lungo la linea Brescia-Iseo-Edolo gestita da FERROVIENORD, sono in programma una serie di attività, in vista dell’avvio del servizio commerciale dall’inizio del 2027, tra cui l’effettuazione di test dinamici di accettazione dei treni presso il sito di Rovato e lungo la linea Brescia-Edolo e un ulteriore ciclo di corse di test lungo la linea, che simuleranno possibili differenti condizioni di utilizzo commerciale dei treni.

IMPIANTO DI ISEO – L’impianto di Iseo è sviluppato integralmente su un’area in concessione a FERROVIENORD (fatta eccezione per una piccola area acquisita da privati), nelle immediate vicinanze dell’esistente deposito di Trenord. L’impianto produrrà idrogeno a partire dal biometano, recuperando la CO2 prodotta. L’idrogeno verrà successivamente stoccato e distribuito tramite 2 erogatori in grado di rifornire due treni su due differenti binari alla pressione di 350 bar. L’impianto, progettato e realizzato nel rispetto delle norme tecniche relative agli impianti di rifornimento di idrogeno di cui al D.M. 23 ottobre 2018 che disciplinano gli aspetti e le dotazioni di sicurezza, dispone di un impianto di produzione di idrogeno tramite steam reforming con una capacità produttiva nominale pari a 1.150 kg/giorno di idrogeno (ovvero 420 tonnellate/anno), una baia per la ricezione di eventuali carri bombolai e stoccaggi per l’idrogeno per una capacità complessiva pari a 1.450 kg.

IMPIANTO DI EDOLO – L’impianto di Edolo sorge su un’area in concessione a FERROVIENORD e su aree industriali (non inquinate) in dismissione. L’impianto produrrà idrogeno mediante elettrolisi a partire da energia elettrica da fonte rinnovabile. L’idrogeno verrà stoccato e distribuito tramite 2 erogatori alla pressione di 350 bar. L’impianto, progettato e realizzato nel rispetto delle norme tecniche relative agli impianti di rifornimento di idrogeno di cui al D.M. 23 ottobre 2018 e relative agli impianti di produzione di idrogeno tramite elettrolisi di cui al D.M 07 luglio 2023 che disciplinano gli aspetti e le dotazioni di sicurezza, dispone di un impianto di produzione di idrogeno tramite elettrolisi con una capacità produttiva nominale pari a 1.644 kg/giorno di idrogeno (ovvero 600 tonnellate/anno), una baia per la ricezione di eventuali carri bombolai e stoccaggi per l’idrogeno per una capacità complessiva pari a 2.489 kg.

Il completamento degli impianti di Iseo e Edolo e la conseguente conferma dei finanziamenti del PNRR, reso possibile attraverso il determinante supporto di Regione Lombardia, rappresentano un’ulteriore tappa decisiva verso la piena realizzazione del progetto H2iseO – commenta il presidente di FNM Andrea Gibelli -. Abbiamo sempre creduto in questa iniziativa, che porterà a breve all’entrata in servizio di nuovi treni capaci di ridurre in modo significativo le emissioni, nel segno dell’innovazione tecnologica, della sostenibilità e dello sviluppo. H2iseO si conferma oggi come un progetto industriale e ambientale concreto, nato per decarbonizzare una linea non elettrificata e capace di diventare un modello replicabile a livello nazionale. Un ringraziamento va a tutti i professionisti del Gruppo FNM e ai partner tecnici e istituzionali che hanno contribuito a questo risultato, in particolare a Regione Lombardia per il costante sostegno”.

La realizzazione degli impianti di Iseo e Edolo – afferma il consigliere delegato di FNM Fulvio Caradonnarappresenta un passaggio decisivo che conferma la solidità di un percorso industriale e amministrativo lungo e complesso, portato avanti dal Gruppo con determinazione e professionalità. Questo traguardo ci avvicina ulteriormente all’obiettivo di trasformare il sistema di mobilità della Valcamonica e della provincia di Brescia. Desidero rinnovare il mio sincero ringraziamento a tutte le persone del Gruppo FNM e ai partner tecnici e istituzionali, in particolare a Regione Lombardia. L’impegno condiviso di tutti ha reso possibile fare un altro passo in avanti molto importante verso l’esercizio commerciale”.

FERROVIENORD è all’opera da tempo nella realizzazione degli impianti per la produzione e distribuzione dell’idrogeno, negli interventi di adeguamento tecnico e infrastrutturale e nella predisposizione dei siti di deposito e manutenzione – sottolinea il presidente di FERROVIENORD Pier Antonio Rossetti -. Va ancora una volta sottolineata la professionalità e la dedizione dei tecnici e dei professionisti che continuano a lavorare con grande impegno per portare a compimento un progetto all’avanguardia, di rilevante valore ambientale e sociale, che permetterà di sostituire i treni diesel con convogli ecologici”.

IL PROGETTO – Promosso da FNM, FERROVIENORD, Trenord, con il supporto di Regione Lombardia, il progetto H2iseO ha l’obiettivo di sviluppare in Valcamonica una filiera economica e industriale dell’idrogeno, a partire dal settore della mobilità, avviare la conversione energetica del territorio, contribuire alla decarbonizzazione di una parte significativa del trasporto pubblico locale. Il progetto H2iseO prevede la messa in servizio di 14 nuovi treni a idrogeno destinati a sostituire l’intera flotta diesel oggi impiegata sulla linea, la realizzazione di impianti per la produzione e distribuzione dell’idrogeno, l’adeguamento tecnico e infrastrutturale delle stazioni interessate, la realizzazione del deposito e del sito per la manutenzione dei treni a idrogeno. H2iseO nasce da un’esigenza concreta: sostituire progressivamente una flotta diesel su una linea non elettrificata, evitando soluzioni che avrebbero comportato cantieri estesi, interferenze prolungate con il servizio e impatti significativi sul territorio.

Attenzione: accessibilità stazioni FERROVIENORD

Tutte le informazioni aggiornate su ascensori e scale mobili non utilizzabili per lavori di manutenzione o banchine non accessibili nelle stazioni della rete FERROVIENORD sono pubblicate nella pagina: 
https://www.ferrovienord.it/comunicazioni-accessibilita-stazioni/
Le persone con disabilità possono richiedere assistenza per il proprio viaggio visitando la pagina:
https://www.trenord.it/assistenza/supporto/assistenza-viaggiatori-con-disabilita/ 
 o contattando il numero verde 800.210.955.

Da lunedì 23 marzo per accedere alla stazione di Milano Bovisa da piazza Alfieri è presente sulle scale del lato est una rampa provvisoria . Per salita e discesa è disponibile, dal lunedì al venerdì negli orari 07.00- 20.00, un servizio di accompagnamento per le persone a mobilità ridotta prenotabile dalla pagina:
https://www.trenord.it/assistenza/supporto/assistenza-viaggiatori-con-disabilita/

 o contattando il numero verde 800.210.955.