Varese, via Giordani, tra il 15 e 18 maggio demolizione vecchio ponte

Varese, via Giordani: tra il 15 e 18 maggio demolizione vecchio ponte

Circolazione ferroviaria interrotta, prosecuzione lavori in sicurezza

Milano, 13 maggio 2020 – I lavori di demolizione del vecchio ponte di via Giordani a Varese si svolgeranno tra le 23.00 di venerdì 15 maggio e le 5.00 di lunedì 18 maggio. La circolazione ferroviaria sarà interrotta e la linea area verrà disalimentata. Dunque, nelle giornate di sabato 16 e domenica 17, il servizio sarà svolto con autobus sostitutivi (le informazioni a riguardo sono disponibili sui canali di comunicazione di Trenord).

L’intervento comporterà l’utilizzo di diversi mezzi che saranno impiegati per le operazioni di demolizione e per la rimozione dei materiali. Per consentire lo svolgersi dei lavori in piena sicurezza, la passerella ciclopedonale sarà chiusa nelle giornate di sabato 16 e domenica 17.

SICUREZZA E PROSECUZIONE LAVORI – Il cantiere ha ripreso la propria attività il 28 aprile, dopo un’interruzione causata prima dalla necessità di risolvere le interferenze con i sottoservizi e poi dall’emergenza Covid-19. A seguito della demolizione del vecchio ponte, i lavori proseguiranno nei prossimi mesi, nelle modalità consentite dalla normativa e con tutte le misure di sicurezza necessarie. L’ultimazione dei lavori – a meno di ulteriori complicazioni causate dall’emergenza Covid-19 – è prevista entro settembre.

SCHEDA INTERVENTO COMPLESSIVO – I lavori prevedono la sostituzione del ponte in muratura con un nuovo manufatto con travi a sezione mista acciaio-calcestruzzo. Questa soluzione permette, dal punto di vista viabilistico, di allineare l’asse del ponte con quello stradale a monte e a valle e di allargare la strada, mantenendo le due corsie e introducendo il marciapiede, solo su un lato. Il nuovo impalcato sarà di dimensioni pari a 16.80 metri in lunghezza e 11.30 metri in larghezza. L’impalcato ospiterà una carreggiata stradale della larghezza di 8.00 metri (con due corsie da 3.50 metri e banchine da 0.50 metri) e un marciapiede al margine della carreggiata di larghezza pari a 1.50 metri. La carreggiata sarà protetta da due barriere guardavia del tipo “bordo ponte” su entrambi i lati, una delle quali separerà la carreggiata stradale dal percorso pedonale. In corrispondenza dello scavalco ferroviario, sono previste inoltre reti di protezione “antilancio” in vetroresina, con pannello inferiore “cieco” di altezza 1.00 metro e grigliato superiore, di altezza 1.00 metro.