FERROVIENORD, insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione

Milano, 23 luglio 2018 – Si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione di FERROVIENORD, che rimarrà in carica per il triennio 2018-2020, ossia fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020. Il nuovo CdA risulta così composto:

– Paolo Nozza, Presidente

– Antonio Verro, Consigliere delegato

– Francesca Maria Di Stefano, Consigliere

– Luciana Frosio Roncalli, Consigliere

– Ettore Fusco, Consigliere

PROFILO PRESIDENTE – Paolo Nozza, nato a Martinengo (Bg) nel 1970, si è laureato in Giurisprudenza all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Esercita la professione di avvocato dal 2003 ed è titolare di uno studio professionale. E’ stato eletto sindaco di Martinengo nel 2009 e riconfermato nel 2014, carica che ricopre a tutt’oggi. Tra gli altri incarichi, è stato vicepresidente dell’assemblea dei sindaci dell’ambito 14 dal 2009 al 2014, presidente del tavolo ristretto di coordinamento provinciale di Bergamo per l’esposizione universale Expo Milano 2015 dal 2010 al 2015, vicepresidente dell’azienda speciale consortile Solidalia per l’ambito 14 dal 2010 al 2014, membro della conferenza dei Comuni, delle Comunità Montane e delle aree regionali protette nel 2013.

“Subentriamo ad una Presidenza e a un CdA che hanno svolto un compito arduo che ha però portato a risultati assolutamente positivi – commenta il presidente Paolo Nozza -. Se da un lato questo mi tranquillizza, dall’altro mi stimola a cercare di fare bene dando continuità all’operato di chi mi ha preceduto. Il trasporto ferroviario è un argomento indubbiamente ‘caldo’, un mondo articolato, con problematiche complesse non sempre di facile e pronta soluzione. FERROVIENORD è una società solida e con progetti ambiziosi. Nel CdA siedono persone di indubbia esperienza e preparazione; il personale amministrativo, tecnico e dirigenziale è di alto profilo. Non posso quindi che essere lusingato dal fatto che sia stata individuata la mia persona per ricoprire un ruolo così importante e delicato, un ruolo che fino a qualche mese fa ricopriva Andrea Gibelli, che ringrazio per la disponibilità e la fiducia che mi ha manifestate nel corso de nostri recenti incontri”.