Stazioni in Comune

Dal territorio emerge sempre di più l'esigenza di spazi da assegnare a servizi per i cittadini o a realtà di volontariato presenti in Lombardia.
In tale ambito, nel 2012 il bando "Stazione in Comune" è nato dalla volontà di valorizzare e mantenere il decoro delle stazioni ferroviarie che, per esigenze aziendali o di servizio, non sono più utilizzate o lo sono solo parzialmente. Partendo da questo assunto, Regione Lombardia, in accordo con Ferrovienord, RFI e ANCI Lombardia, ha proposto agli Enti locali il progetto "Stazioni in Comune", con lo scopo di recuperare e riqualificare più di 400 stazioni ferroviarie lombarde, migliorando i servizi ai viaggiatori e rafforzando il legame con le città, rendendo la stazione un luogo attrattivo e di aggregazione per tutti i cittadini.
In questo modo si ottiene un doppio beneficio: da una parte la collettività si arricchisce di strutture e servizi pubblici, dall'altra Ferrovienord è sgravata dai alcuni costi ora di competenza del soggetto beneficiario.

In linea con il bando, Ferrovienord propone quindi agli Enti locali con contratto di comodato d'uso gratuito spazi da destinare alla propria attività istituzionale o da destinare ad associazioni del territorio per lo svolgimento delle proprie attività. In cambio si chiede che i beneficiari si occupino della manutenzione ordinaria e dei costi vivi degli spazi a loro concessi.
In questo modo gli spazi non più utilizzati per il normale svolgimento dell'attività ferroviaria vengono riutilizzati dalla collettività, diventando anche punti di presidio all'interno delle stazioni.

L'incontro delle due esigenze ha permesso lo sviluppo di una collaborazione attiva e proficua tra Ferrovienord e i Comuni dei territori da essa attraversati, collaborazione che ha maturato ad oggi oltre 120 contratti di comodato in 70 Comuni.